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Andrea Li BassiPedagogista e consulente del sonno
Sonno e benessere familiare

Il sonno non vive separato dalla famiglia.

Un percorso personalizzato che ascolta ritmi, relazioni e bisogni dell’intero nucleo, senza metodi di estinzione del pianto.

A chi è rivolto

Quando risvegli e addormentamenti sono diventati una fatica per tutti.

Il percorso è rivolto a mamme e papà che stanno vivendo difficoltà legate al sonno del proprio bambino o della propria bambina. Può essere utile quando i risvegli sono frequenti, l’addormentamento è faticoso oppure le routine e l’equilibrio raggiunto non rispondono più ai bisogni delle persone della famiglia.

Non vengono applicati metodi di estinzione del pianto come Ferber o Estivill, né tabelle con minutaggi standard.

Come si svolge

Tre incontri, con osservazione anche nel tempo tra una sessione e l’altra.

1

Primo incontro · 90 minuti

Raccogliamo e leggiamo pedagogicamente la situazione: orari, sonno e veglia, risvegli, routine e caratteristiche del nucleo.

2

Restituzione · entro 3 giorni lavorativi

Ricevi via email o WhatsApp un PDF con sintesi, accordi e proposta di strategia. La confermiamo insieme prima di procedere.

3

Secondo incontro · dopo 2 settimane

Fino a 60 minuti per leggere ciò che è accaduto e adattare la proposta.

4

Terzo incontro · dopo altre 2–3 settimane, fino a 60 minuti

Facciamo il punto sul percorso, sulle risorse emerse e sui passi successivi.

Tra gli incontri

Monitoraggio e feedback non sono un’aggiunta: fanno parte del percorso.

Il monitoraggio viene adattato alla situazione. Potrò proporre un diario del sonno oppure brevi annotazioni quotidiane, scegliendo lo strumento più adatto all’obiettivo concordato. Osserveremo i tempi di sonno e di veglia, i risvegli e le routine che accompagnano la giornata e il momento dell’addormentamento.

  • Feedback settimanali via email o WhatsApp
  • Risposta entro 24 ore, escluse domeniche e festività
  • Strumento di raccolta adattato alla famiglia
  • Documentazione utile anche nel confronto con altri professionisti
Il pianto

Una comunicazione da comprendere, non uno strumento da ignorare.

Mamme e papà vengono accompagnati a comprendere quale richiesta il bambino o la bambina stia esprimendo, distinguere bisogno e desiderio e scegliere una risposta mantenendo il proprio ruolo di guida.

Nessuna formula magica, ma una possibilità concreta di cambiamento.
Non utilizzo schemi standard o tecniche coercitive e non posso stabilire in anticipo quale risultato raggiungeremo. Ma quando famiglia e professionista lavorano in piena collaborazione, le cose non restano uguali: osservare, comprendere e sperimentare risposte nuove mette in moto un cambiamento reale.

Non sappiamo prima quale forma assumerà, ma possiamo creare le condizioni perché emergano nuove risorse, nuove possibilità e un equilibrio più sostenibile.
Domande frequenti
Riceverò una tabella con orari fissi?

No. Tempi e proposte nascono dall’osservazione della vostra situazione, non da uno schema uguale per tutti.

Il PDF è una prescrizione da applicare?

No. È una restituzione condivisa: la proposta viene confermata e resta modificabile se non è coerente o sostenibile per la famiglia.

Il percorso sostituisce il pediatra?

No. Andrea lavora sugli aspetti pedagogici e relazionali. In presenza di possibili cause mediche invita la famiglia a rivolgersi al proprio pediatra o medico.