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Andrea Li BassiPedagogista e consulente del sonno
Il mio approccio

In famiglia, nessuno cresce da solo.

Bambine, bambini e adulti si influenzano, si conoscono e cambiano insieme.

Nel percorso non cerchiamo il comportamento perfetto o la risposta sempre giusta, ma proviamo a comprendere ciò che ogni persona porta nella relazione, per trovare risposte sostenibili per tutta la famiglia.

Approccio sistemico

In famiglia, ogni voce merita di essere ascoltata.

Ogni bambina, ogni bambino e ogni adulto porta nella relazione una voce, dei bisogni, delle risorse, dei limiti e delle fatiche. Ascoltarli non significa riuscire ad accontentare sempre tutti, ma cercare un punto d'incontro che non sacrifichi sistematicamente nessuno.

L'obiettivo è trovare insieme un equilibrio che dia spazio a ciascuno e sia sostenibile nel tempo.

Non applico protocolli standard.
Ogni proposta nasce dall'ascolto della situazione e viene concordata con mamme e papà.
01

Ascolto

Partiamo da ciò che accade davvero, non da come una famiglia “dovrebbe” essere.

02

Consapevolezza

Comprendiamo cosa muove il comportamento del bambino o della bambina e la risposta dell'adulto.

03

Partecipazione

Il percorso si costruisce insieme, con un contributo attivo da entrambe le parti.

04

Possibilità

Riscopriamo risorse presenti e ne facciamo emergere di nuove.

Senza giudizio

Le emozioni non sono una colpa. Sono informazioni.

Non scegliamo ciò che proviamo e non esistono emozioni giuste o sbagliate. Stanchezza, rabbia, desiderio di tornare al lavoro o bisogno di spazio personale possono generare senso di colpa, ma non definiscono la tua competenza come genitore. Situazioni, comportamenti ed esperienze possono attivare il nostro sistema nervoso in modi diversi e raccontarci qualcosa di ciò che sta accadendo dentro di noi.

Nel percorso impariamo ad ascoltare questi segnali e a dare significato a ciò che li ha attivati, per comprendere i bisogni presenti e scegliere come rispondere con maggiore consapevolezza.

Attribuirti la colpa dei comportamenti di tuo figlio non aiuta. Ti accompagno a diventare più consapevole di ciò che può motivare le sue azioni e di ciò che attiva le tue reazioni.

Andrea Li Bassi al lavoro alla scrivania
L'adulto come guida

Accogliere non significa delegare.

Bambini e bambine comunicano attraverso parole, comportamenti e pianto. Ascoltarli significa provare a comprendere ciò che esprimono, distinguendo un bisogno da un desiderio.

Possono scegliere tra possibilità adatte alla loro età; l'adulto decide i confini entro cui quelle scelte possono avvenire. È una differenza sottile, ma essenziale: la loro voce trova spazio senza affidare loro il peso della responsabilità adulta.

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Uno spazio condiviso

Non riceverai una tabella da eseguire.

Riceverai ascolto, domande, competenza e proposte da valutare insieme, affinché il percorso possa appartenerci davvero.